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Theatro Cesena è orgogliosa di presentare la terza edizione del laboratorio di costruzione della maschera in cuoio. Quest’anno ci sono significative novità: la prima è l’organizzazione dei tempi, non più una settimana, ma due we, così da agevolare i tanti interessati che non possono avere ferie in questo periodo; la seconda è che al laboratorio di costruzione della maschera si uniranno due workshop per attori sull’utilizzo della maschera, neutra ed espressiva. L’offerta è sempre più ricca e va a comporsi come un (piccolo) festival di teatro fisico e maschera. Oltre i laboratori, ci saranno spettacoli di teatro con la maschera e dimostrazioni aperte realizzate dai partecipanti ai corsi. 

Il teatro è soprattutto un fenomeno fisico. Desideriamo promuovere un tipo di teatro dove sono privilegiati il gesto e il movimento, per riappropriarsi del potenziale comunicativo proprio del corpo. Per raggiungere questo obiettivo indosserete una maschera, e non potrete più far finta di non avere un corpo...

Presso le Sale Auser: Ex Bottega e Monty Banks
C.so U. Comandini 7 o Vicolo Portaccia - CESENA

 

FORMATORI

  1. Alessandra Faienza - Costruzione maschera;

  2. Michele Di Felice - Maschera neutra;

  3. Richard Martinez - Introduzione alla maschera del teatro umano.

LABORATORIO 1 - COSTRUZIONE DELLA MASCHERA - Alessandra Faienza

Durante la settimana di lavoro (40 ore totali) i partecipanti saranno condotti e accompagnati attraverso le diverse fasi di lavoro alla costruzione della (mezza) maschera teatrale in cuoio. Alla fine del percorso ogni partecipante porterà a casa quanto prodotto, oltre al metodo appreso.

 

FASI DI LAVORO

Lo studio di un tema/personaggio 

Questa prima fase rappresenta sia una scoperta individuale sia collettiva, attraverso un lavoro incentrato sui meccanismi dell’analisi psicologica e fisiognomica, che esplora i mondi animale, vegetale e minerale, getteremo le basi da cui partire per costruire la maschera. 

Costruzione della maschera in cuoio 

Programma

  • Introduzione; 

  • Disegno e inizio del modello in creta;

  • Modellazione della creta;

  • Calchi in gesso; 

  • Taglio e ammollo del cuoio;

  • Montaggio del cuoio sulla matrice e battitura;

  • Linguette ed estrazione del cuoio e chiusura della maschera; 

  • Finitura e colore.

 

LABORATORIO 2 - MASCHERA NEUTRA - Michele Di Felice

La Maschera Neutra ci mette a nudo: nata dal genio di Lecoq e creata da Amleto Sartori, è la prima maschera, quella che permetterà di indossare tutte le altre.

Nella quotidianità la mimica facciale è la parte privilegiata nell’esprimere emozioni e sensazioni. La maschera neutra toglie il corpo dal ruolo da comprimario al quale sembrerebbe relegato. Indossando la maschera inespressiva siamo costretti a prestare maggiore attenzione al corpo come veicolo di comunicazione. 

L’espressione creativa è concentrata sul corpo. Solo così ogni gesto del corpo può essere sentito in maniera consapevole.

L’obiettivo è la ricerca di un movimento non legato all’imitazione della cosa in sé, non didascalico o descrittivo ma teso a cogliere la dinamica essenziale della realtà circostante e dei suoi fenomeni naturali: gli elementi, le materie, i colori, le stagioni, gli animali, ecc. 

L’intero percorso permette di raggiungere lo stato neutro, stato di calma ed equilibrio. Con la maschera neutra dilateremo i momenti in cui la parola non esiste ancora: il momento prima delle parole e delle azioni. In teatro lo stato neutro è indispensabile. Scrive Jacques Lecoq “Quando l’attore conquista questo stato neutro, il suo corpo sarà disponibile come una pagina bianca sulla quale si potrà scrivere il dramma”.

Dopo un lavoro propedeutico all’utilizzo della maschera, nella seconda parte del corso, ci saranno esercizi di lavoro in gruppo. Il gruppo genera grande quantità di stimoli che l’attore può accogliere solo attraverso una condizione di completo ascolto. Dare rilevanza agli stimoli che arrivano dall’esterno, è, per un attore, fondamentale poiché: “La recitazione non può esistere se non come reazione all’altro” (Jacques Lecoq, IL CORPO POETICO).

LABORATORIO 3 - INTRODUZIONE ALLA MASCHERA DEL TEATRO UMANO - Richard Martinez

Corso pratico e teorico 
Il corso consiste in un’immersione di 15 ore nell’uso e la teoria della maschera teatrale durante il quale si combinerà lo studio della codificazione dell’espressione umana e il controllo dell’ “energeia”. Il laboratorio parte dall’uso della maschera neutrale allo scopo di combinare il controllo del corpo, la respirazione e l’emozione, integrarli, e trasmettere così al pubblico messaggi e sensazioni armoniche. L’obiettivo finale sarà quello di sviluppare un occhio critico nello studente, dandogli gli strumenti necessari a creare personaggi non semplicemente espressivi, ma “umani”, ovvero in grado di raccontare al pubblico la propria sensibilità individuale profonda. Il corso integrerà gli strumenti teorici a quelli pratici sul campo, elaborando una piccola dimostrazione finale in gruppi. 

 

 

SPETTACOLI, PERFORMANCE, CONFERENZE

BAR MOMENTS (Teatro Umano)

Un progetto in maschera

Il lavoro affronta temi sociali e culturali diversi attraverso stereotipi senza tempo della cultura italiana. La delusione nei confronti della politica, il giogo della moralità e della chiesa, il ruolo delle donne, il maschilismo, sono trattati in modo specifico in un quadro storico "passato" ...

 

I DUE SENZA

CONTATTI

Per info e iscrizioni: 

Michele Di Felice: 339 5472432 - info@theatro.it

 

Organizzato da:

www.theatro.it 

in collaborazione con:

www.kyklosmasks.com 

www.teatroumano.com 

con il prezioso aiuto di:

www.facebook.com/iduesenza/ 

IL TEAM

Alessandra Faienza

Crea maschere, parrucche e costumi per il teatro. A scuola si appassiona di scultura e teatro, portando avanti questi due aspetti fino a fonderli insieme.

È laureata in archeologia del teatro antico e dopo la laurea si forma presso il laboratorio internazionale “Arte della Maschera nella Commedia dell’Arte” diretto da Donato Sartori. Dal 2011 al 2014 collabora con l'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano, in un progetto sulla ricostruzione e rielaborazione delle maschere greche della Prof.ssa E. Matelli.

Dal 2014 al 2016 lavora presso Zorba Officine Creative come mascheraia. Insieme ad Andrea Cavarra conduce un laboratorio di formazione sulla maschera di Commedia dell'Arte presso Accademia dell'Arte-Mississipi University. Oltre a realizzare maschere con la tradizionale tecnica in cuoio è specializzata nella creazione di maschere in latex e tessuto. Realizza anche parrucche e accessori, mescolando materiali diversi con tecniche tradizionali e sperimentali.

Nel 2014 partecipa come tutor esterna per l'Accademia delle Belle Arti di Brera, alla messa in scena di Storia di Qu, di Dario Fo e Franca Rame e per il progetto di messa in scena di Le Rane di Aristofane, Kerkìs, Teatro Antico in Scena.

Nel 2015 realizza le maschere per lo spettacolo Tutto fa Brodo della Compagnia I Becchi, vincitore del Fringe Festival di Napoli.

Nel 2015 realizza le maschere di Room 306 - Openland di Masnàda Associazione.

Dal 2015 collabora costantemente con Fabio Mangolini e Michele Di Felice studiando e sperimentando di nuove maschere.

Nel 2016 è docente esterna dell'Accademia delle Belle Arti di Brera per la realizzazione dei progetti di tesi specialistica del biennio e realizza maschera, parrucca e costume per lo spettacolo Ho sposato un Narciso, di e con Michele Di Felice ed Emanuela Fabbri. È ora impegnata nella realizzazione di maschere e costumi per lo spettacolo Tra'ti avante, Alichino, regia di Antonio Carnevale.

 

Michele Di Felice 

Papà di Luca. Psicologo, psicoterapeuta e formatore, esperto di comunicazione, dei processi di attenzione/apprendimento e di psicodiagnosi, incontra l’improvvisazione teatrale nel 2006 e non la lascia più. Nel 2010 si diploma presso la Scuola triennale di Teatroterapia dell’Associazione Politeama, maturando esperienza della mediazione teatrale in ambito terapeutico, riabilitativo, formativo ed artistico. Nel 2009 e nel 2016 frequenta lo Stage internazionale diretto da Fabio Mangolini “L’attore e la maschera nella Commedia dell’Arte”, nel 2010 partecipa al Masterclass Internazionale “La via delle maschere: l’arte dei maestri” e nel 2011 partecipa al XXV seminario laboratorio internazionale “Arte della Maschera nella Commedia dell’Arte” diretto da Donato Sartori. Negli anni approfondisce la drammaturgia per il teatro, l’improvvisazione teatrale e il teatro sociale. Nel 2009 è co-fondatore dell’Associazione Culturale Theatro con sede a Cesena, dove ricopre la carica di Segretario. Attualmente è Responsabile della didattica e delle risorse umane. Da anni conduce corsi e laboratori d’improvvisazione, promuove la realizzazione di spettacoli di Improvvisazione Teatrale. Da qualche tempo canta e suona l’ukulele, e si diverte moltissimo. 

 

Richard Martinez

Richard è un artista e creatore di teatro fisico con esperienza come interprete, regista teatrale, direttore del festival internazionale, produttore e amministratore di una compagnia teatrale itinerante. Il suo background nel mondo degli affari e in diverse posizioni su e dietro il palco in una varietà di festival teatrali internazionali ha creato il suo approccio artistico-umano-imprenditoriale al teatro. La sua esperienza sui palcoscenici in Sud America, negli Stati Uniti, nei Caraibi e in Europa ha plasmato il suo approccio al teatro nel corso degli anni, con un punto di vista più universale. Questo approccio ha lo scopo di creare un teatro interculturale, più accessibile e comprensibile, attraverso la creazione di simboli aperti e il potere derivante dall'equilibrio tra energia e tensione, permettendo loro di connettersi e comunicare con il pubblico.

 La sua passione per la conoscenza, la sperimentazione e la sua determinazione nel trasformare le informazioni in azioni lo portarono a finire la sua tesi: Verso un “Teatro Umano": un'analisi dell'uso dell'Energia nella pratica di Todd Farley, Gilda Navarra, Fabio Mangolini, Scott Putman, Arthur Lessac e Eugenio Barba e collaborare con Teatro Umano, una giovane compagnia teatrale italiana. Portando la sua esperienza come performer e ricercatore, il Teatro Umano è stato insignito del Premio Internazionale Lydia Biondi a Roma in Italia nel 2017 e invitato a partecipare a diversi Festival Internazionali in Croazia e in Italia.

 Attualmente Richard sta lavorando allo sviluppo di più lavori artistici sperimentali, diffondendo le sue conoscenze con altri artisti ed è sempre interessato a nuove sfide. Raggiungi per connetterti!